Apple iPhone 11: il buono, il brutto e quello sbagliato

Ieri Apple ha rilasciato i nuovi iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max, al momento i predecessori hanno fatto comunque un buon lavoro a livello di vendite, specialmente l’ XR.

Ma concentriamoci su iPhone 11, il dispositivo è il successore di XR e non XS come qualcuno avrebbe pensato. Ha ancora tanto in comune con il precedente modello e porta qualche miglioramento. Ma forse non porta tutte le novità che avremmo voluto.

Quindi vediamo quali sono i miglioramenti, le cose in comune e le cose che proprio non ci piacciono.

I miglioramenti

L’ Apple iPhone 11 monta il nuovissimo processore A13 Bionic a 7nm, il processore più potente sul mercato, basti pensare che lo Snapdragon 855+ (7nm) e Exynos 9825 (7nm) si solo avvicinati all’ A12 Bionic. Quest’ ultimo aumenta ancora il gap con la concorrenza.

L’ iPhone 11 porta con se anche una seconda fotocamera da 12 megapixel f/2.4 grandangolare. Forse molti di voi avrebbero preferito la fotocamera zoom, ma credo che la grandangolare oggi sia non solo utile, ma anche un trend ed offre le sue tantissime comodità. Con sensori da 13mm, la grandangolare si avvicina molto a quella di Samsung, che invece è da 12mm.

C’è anche una nuova fotocamera frontale, da 12 megapixel f/2.2 di cui può registrare video in 4K ed ha un campo visivo maggiore.

L’ iPhone 11 è ora certificato IP68, cioè riesce a sopravvivere sott’acqua fino a 2 metri per 30 minuti. Il modello precedente era IP67.

Apple dichiara poi una durata della batteria migliore, fino a 1 ora in più, il modello precedente aveva comunque una durata ottimale.

In America, ma in questo momento mi sfugge in Italia, il dispositivo è leggermente più economico rispetto all’ XR l’ anno scorso. Molto belle anche le nuove colorazioni: Black, Yellow, Product (RED), White, Green e Purple.

In comune

iPhone 11 ha lo stesso display da 6.1 pollici 828 x 1792 pixel LCD di iPhone XR, cioè è leggermente più dell’ HD. Allo stesso prezzo possiamo trovare di meglio, con display AMOLED da 1440 x 3120 pixel e refresh rate a 90Hz. C’è comunque il Liquid Retina.

Questa cosa non riguarda solo questo modello, ma tutta la gamma iPhone del 2019, di cui la configurazione base parte ancora da 64GB, mentre tutti ormai si stanno stabilizzando a 128GB. Ovviamente parliamo sempre di un dispositivo che costa tanto, la concorrenza si è portata avanti.

Abbiamo ancora il vecchio notch di 2 anni fa, sicuramente il Face ID è ancora il sistema di sblocco più sicuro e veloce, ma quel notch no. Anche in questo caso la concorrenza è riuscita a diminuire in modo sostanziale la grandezza del notch.

Non mi piace

A me proprio non piace che l’ iPhone utilizza ancora la connessione Lightning, il che è inferiore alla porta USB Type-C, sia per velocità che abilità. Oggi quasi tutti i dispositivi hanno la Type-C, compreso iPad e MacBook. Credo che era tempo di cambiare direzione.

Non so voi, ma a me la fotocamera, o meglio il modulo della fotocamera non mi piace proprio, essendo arrivati a due sensori, avrei preferito un setup come iPhone XS.

Nella confezione di iPhone 11 troverete ancora il caricatore a 5W, mentre finalmente per gli altri due dispositivi troviamo un caricatore da 18W. L’ iPhone supporta comunque la ricarica a 18W, quindi se volete spendere di più, potrete acquistare anche questo caricatore nell’ Apple Store.

Sappiamo che la ragione per cui l’ iPhone XR vende tanto è il prezzo inferiore, rispetto ai fratelli maggiori. Quest’ anno il dispositivo viene offerto a partire da 839, mentre iPhone XR costa 739 euro.

A voi i commenti.